BATTAGLIA di CURTATONE E MONTANARA

La Battaglia di Curtatone e Montanara contrappose combattenti toscani e napoletani alle truppe asburgiche il 29 maggio 1848 nei luoghi intorno ai due paesi, nei pressi di Mantova, e rappresenta una fra le più simboliche battaglie della Prima Guerra d’Indipendenza italiana. L’Italia era in pieno fermento rivoluzionario dopo le memorabili cinque giornate di Milano del 18 marzo 1848 che videro la ritirata a Mantova del maresciallo Radetzky e delle sue truppe austriache. Lì vicino, la località Le Grazie era diventata il Quartier Generale Toscano di cui faceva parte anche il Battaglione Universitario composto da studenti volontari provenienti principalmente dalle Università di Pisa e Siena: giovani senza alcuna preparazione militare e mal equipaggiati.

Il 29 maggio 1848 circa 20mila uomini delle truppe austriache attaccarono i paesi di Curtatone e Montanara (pressouniversitari Mantova) scontrandosi con circa i 7mila tosco-napoletani. L’esito fu scontato, il corpo di spedizione toscano soffrì gravi perdite (168 morti, 500 feriti e circa 1200 prigionieri) ma il sacrificio non fu vano. L’imprevista resistenza e le ingenti perdite bloccarono gli austriaci e dettero il tempo all’esercito piemontese di riorganizzarsi e di sconfiggere le truppe nemiche nella battaglia di Goito.

La battaglia di Curtatone e Montanara, non rilevante nella guerra tra Piemonte ed Austria, assunse subito un significato ideale che trascendeva la sua importanza militare, trasformandosi in un simbolo. Giovani volontari, male armati ed equipaggiati, non addestrati, avevano tenuto testa per un intero giorno ad uno dei più potenti eserciti europei, dimostrando tutto il valore della gioventù della nascente nazione italiana e la forza delle idee che li sorreggevano.

Silvestro Centofanti, da Calci, professore di storia della filosofia alla Sapienza di Pisa, con le sue coinvolgenti lezioni sulla patria spinse due terzi degli iscritti a partire volontari: 389 su 621 furono i ragazzi che si precipitarono col Battaglione Universitario Pisano verso quell’avventura che si sarebbe tragicamente chiusa in un bagno di sangue.

04-tavola-di-Quinto-CenniIl 29 maggio 2011, nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, l’amministrazione comunale di Curtatone ha conferito la cittadinanza onoraria all’Università di Pisa e all’Università di Siena a perenne riconoscimento dei loro studenti e professori combattenti nella Battaglia di Curtatone e Montanara. A Curtatone c’è un’importante strada dedicata all’Ateneo Pisano, e a Pisa un’altrettanto importante via è intitolata ai due paesi mantovani.



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