LA LINEA GOTICA A FIUMALBO – la gallery

Successo per la rievocazione storica di Fiumalbo.

Tantissime persone nella località appenninica per la riproposizione della battaglia per la Liberazione.

Un vero successo la rievocazione storica della seconda guerra mondiale durata due giorni nell’antico borgo di Fiumalbo catapultato indietro nel tempo di 70 anni. Una rievocazione storica di tutto rispetto dei tragici episodi della seconda guerra mondiale ricostruiti con costumi, mezzi e armi dell’epoca. Nell’autunno 1944 Fiumalbo offrì ospitalità a sfollati provenienti dalla Toscana. Fiumalbo si salvò dai bombardamenti grazie al podestà dell’epoca, Valentino Giambi, che resse il comune dal 1943 al 1945 e poi venne eletto sindaco. Da non dimenticare Gesualda, di Dogana, che salvò il centro abitato tagliando i fili delle micce sotto il ponte che nella notte doveva saltare. Sin dalle prime ore del mattino di sabato è cominciato l’allestimento degli accampamenti che per l’intera giornata e anche domenica sono stati visitati con l’aiuto di apposite guide. Clou della manifestazione la battaglia per la liberazione di Fiumalbo al ponte del Seminario. Poi la colonna ha raggiunto piazza Jolanda dove è stata resa ufficiale la resa della guarnigione tedesca. Scene di rancio, di vita militare e di passatempi dei soldati e successiva festa della liberazione. Nell’anfiteatro gli esperti hanno fatto dimostrazioni con armi dell’epoca. Domenica eserciti in pattuglia e animazione. Non sono mancati laboratori didattici sulla Liberazione all’anfiteatro comunale per i più piccini e visite guidate agli accampamenti al parcheggio del seminario. La chiusura è stata del sindaco Alessio Nizzi.

Da “Quelli della San Marco” Sul fronte dell’abetone, gennaio-aprile 1945
“Al mattino del 2 aprile il solito convoglio con i viveri e le munizioni, s’incammina da Fiumalbo verso Abetone. Quando è all’altezza del cimitero arrivano all’improvviso dal cielo quattro cacciabombardieri americani P47 Thunderbolt, e cominciano a mitragliare tutto quello che si muove lungo la strada tra Faidello e Fiumalbo. Sembra la solita scorribanda sulla strada che porta uomini e rifornimenti al fronte, ma non è così. Su Fiumalbo, sganciano le bombe sul primo obiettivo della loro missione: la casa e la segheria, appartenenti alla famiglia Ballantini, dove si trova il comando logistico. L’edificio viene colpito, la segheria s’incendia, fortunatamente nessuna delle persone che vi abitano rimane coinvolta (…). Gli aerei americani appartenenti al 350 gruppo caccia, esaurite bombe e munizioni, rientrano rapidamente alla loro base, presso l’aeroporto militare di Pisa. Il tempo di rifornirsi, ripartire ed eccoli di nuovo all’orizzonte, poi in picchiata sulla strada di prima a mitragliare fino al secondo obiettivo, che è nella borgata di Faidello: il posto di medicazione della San Marco, in una casa presso le scuole elementari. il bersaglio viene mancato di poco e ne fa le spese l’edificio scolastico, fortunatamente vuoto che crolla con grande fragore. il mitragliamento continua, i quattro caccia vomitano ancora fuoco e scie di proiettili traccianti. Due civili rimangono uccisi lungo la strada. Tutti gli uomini della San Marco presenti, specialmente quelli del posto di medicazione, fanno del loro meglio per assistere le uniche vittime dell’incursione aerea americana: i civili. il sergente Meles riesce a mettere in salvo una bambina, che si è perduta fra un attacco e l’altro e vaga piangendo lungo la via. Al riparo, con la piccola in braccio, aspetta la fine degli attacchi. Poi la riconsegna, sana e salva, ai parenti.
il primo civile ucciso si chiama Luigi Michelozzi, un signore di mezza età sfollato da Pistoia, colpito nei pressi del cimitero. L’altro è Giovanni Amidei, un fiumalbino anche lui di mezza età, che rimane lungo la strda alla località Ghiacciaie.”

di ► Manuela Lenzini     selezionato da  ►Andrea Catani


Questa è la lettera che l’amministrazione comunale di Fiumalbo, ha inviato al presidente del C.E.R.S., Massimo Andreoli, come ringraziamento per la manifestazione.

Buongiorno

Colgo l’occasione per ringraziare, a nome mio e dell’amministrazione comunale, Gabriele Bonvicini, Massimiliano Righini e tutti i rievocatori ed operatori che hanno realizzato con professionalità, simpatia e collaborazione, un bellissimo evento che ha richiamato a Fiumalbo tantissimi turisti che hanno espresso giudizi molto positivi.

E’ stata particolarmente apprezzata la disponibilità di tutti a collaborare attivamente ed autonomamente anche espletando, a volte, compiti non propri coprendo al momento le varie situazioni di bisogno.

Arrivederci al prossimo anno!

Cordiali saluti”

EUGENIA BARBATI

Ufficio Affari Generali
turismo, pubblica istruzione
cultura



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