NAPOLEONE TORNA SULL’ALTOPIANO

Per un’intera settimana Piné entra nella macchina del tempo, con cortei in costume, banchetti, accampamenti, personaggi d’epoca, conferenze con esperti e visite guidate. Il filo conduttore ha un nome ed un cognome, ovvero Napoleone Bonaparte. Il condottiero francese, nato ad Ajaccio in Corsica, vissuto a Parigi, esiliato una prima volta sull’Isola d’Elba e in seguito a Sant’Elena, nella propria vita avventurosa conobbe anche il Trentino, ed in particolare l’Altopiano di Piné. Il suo esercito, infatti, tra il 1796 ed il 1797 combatté da queste parti, trovando una strenua resistenza delle popolazioni locali. Dal 24 al 30 agosto quelle battaglie saranno oggetto di una rievocazione storica, che permette di riscoprire la cultura del territorio e offre numerosi spunti per una riflessione sull’identità di un’orgogliosa comunità di montagna, consentendo alle nuove generazioni di acquisire consapevolezza delle proprie radici storiche.
Il programma, ricco di iniziative, permette al pubblico di non essere semplice spettatore, ma di diventare attore “entrando” direttamente nella scena. Sono in cartellone visite guidate alle Piramidi di Segonzano, al Museo di Andreas Hofer a San Leonardo in Passiria ed alla città di Merano, una conferenza a cura del dottor Giuseppe Morelli per conoscere la medicina utilizzata all’epoca di Napoleone, una serata nel centro storico di Baselga di Piné con danze, cortei e filmati; una serie di eventi all’insegna dell’enogastronomia, grazie ai menù proposti dai ristoranti della zona.
Il momento clou della manifestazione è previsto per sabato 29 agosto, con la rievocazione in costume di una delle battaglie. Lo scenario sarà allestito presso il Comune di Sover, nei dintorni del ponte in legno situato in località Ai Molini, che fu teatro di una battaglia tra le truppe napoleoniche e i militari austro-tirolesi. Il 1 marzo 1797 il generale francese Belliard, con un contingente di 1.200 militari, attaccò i paesi di Sover e Montesover, difesi dalla tenace resistenza delle compagnie di bersaglieri Schützen, tra cui quella del capitano Santuari, che difendeva le proprie case e famiglie. In quell’occasione i bersaglieri furono costretti a ritirarsi al di là dell’Avisio, a Grauno, salvo poi riuscire a costringere i francesi a ritirarsi e a riprendersi definitivamente Sover. Il pubblico potrà rivivere quei momenti a partire dal primo pomeriggio (ore 14.30 circa). La giornata si concluderà con il concerto settecentesco presso il Nuovo Teatro Comunale di Centrale di Bedollo con il gruppo Stato Maggiore Napoleonico – Dipartimento della Dora.



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