TERRA, STORIA, MEMORIA

Identità culturale veneta tra terra, storia e memoria.

 

6358709515053787922013locandina1Pensare alla Prima Guerra Mondiale significa anzitutto dedicare un pensiero ai giovani di una generazione che si sono massacrati a vicenda nel nome di interessi effimeri: hanno perso il dono più prezioso, quello della vita, in tanti bellissimi luoghi del mondo, tra essi non ultimi i colli e i monti della nostra terra. Il modo migliore per “fare memoria” è operare perché ciò che è accaduto non si ripeta mai più, anche e soprattutto nella consapevolezza che il dramma degli anni ’14-’18 non soltanto si è prolungato ed ulteriormente dilatato nei sistemi dittatoriali e nella Seconda Guerra Mondiale, ma si continua a riproporre anche oggi in tante zone “dove la Terra brucia”. Con questo spirito è nata l’idea delle rievocazioni storiche. E da questo punto di vista si vuole indicare appunto qualche spunto di riflessione, non solo per fare Memoria ma anche:

  1. per onorare la memoria e le vicende umane di coloro che lottarono, soffrirono e morirono nel compimento di un dovere, con grande umiltà e generosità;
  2. per l’educazione civica, e perché no anche spirituale, delle nuove generazioni, per meditare su quegli avvenimenti tremendi, coglierne la portata e trarne gli insegnamenti.
  3. per attingere al patrimonio di valori ideali e di virtù civiche che ci hanno lasciato in eredità i nostri padri.
  4. per esaltare quei valori di pace e riconciliazione che ogni uomo, pur nella diversità, deve custodire.
  5. per conoscere e riappropriarsi con rispetto e umiltà di un territorio “nostro” che fu teatro di sacrifici e dedizione e dare un senso ancor più compiuto all’identità veneta tra storia e memoria.

La manifestazione ha assunto, fin dalla sua prima edizione nel 2010 il titolo principale di TERRA, STORIA, MEMORIA; Il sottotitolo varia a seconda della manifestazione e dal taglio che essa avrà. Così negli anni.

 

 

credits © Fabrizio Zuccarato



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